• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Guerrieri Romano

Nasce a Fossato di Vico (Pg) il 21 agosto 1893. Muratore. Antifascista. Partecipa, come soldato di 1ª categoria, alla Prima guerra mondiale; è quindi posto in congedo nel settembre 1919. Segnalato quale simpatizzante socialista, nel marzo 1922 emigra in Lussemburgo con regolare passaporto. Nel novembre 1937 il consolato di Metz riferisce che lui e il fratello Guerriero risiedono ad Audun le Tiche (Moselle) e «nutrono sentimenti antifascisti». Nel maggio 1939, in quanto «ex combattente nelle milizie rosse spagnole», è inserito nel Bollettino delle ricerche (Br) e in Rubrica di frontiera (Rf) per il provvedimento di arresto. 
Non si conosce né il luogo né la data di morte.


Luciana Brunelli, Gianfranco Canali


Fonti e bibl.: Acs, Cpc, b. 2576, ad nomen; Asp, Questura, Schedati, b. 21, fasc. 9. 



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